Il 17 gennaio 2021, Giornata Nazionale del Dialetto, è stato affisso il primo indovinello riprodotto su ceramica, con una greca non affatto casuale che riprende i fregi artistici che decoravano le case più antiche del paese, al momento disabitate o purtroppo pericolanti.
Da allora sono state realizzate ed installate per le vie del paese oltre 50 “Cose Cuselle” dipinte a mano da artisti locali su formelle di ceramica, ciascuna con una greca in versione unica, ispirata al passato. Le greche risultano ancora ben visibili su sole quattro abitazioni. Da qui la necessità di recuperarle, anche e soprattutto con questo progetto, creando un elemento unificante all’interno del contesto urbano.
L’obiettivo del progetto è creare un percorso culturale-artistico per le vie del paese, che comprenderà inizialmente 100 riproduzioni in ceramica volte alla valorizzazione del patrimonio dialettale locale, per evitare così che finisca vittima di una memoria incapace di vedere nelle radici il punto di partenza per disegnare il futuro. Si vuole far emergere la storia culturale del territorio grazie all’arte, in un’ottica di rigenerazione e valorizzazione del contesto urbano e di creazione di un attrattore turistico in grado di incuriosire persone interessate alle usanze e ai racconti della comunità locale.
Il progetto è portato avanti da un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 35 anni che collaborano, ognuno con le sue competenze, alla riuscita dell’iniziativa, operando alcuni in loco e altri da altre città italiane ed europee, in cui si trovano a vivere per motivi di studio e lavoro. Il progetto ha inoltre l’obiettivo di far realizzare le “Cose Cuselle” ad artisti locali per dare loro una vetrina con la quale mostrare le proprie abilità. La creatività degli artisti che vivono e amano la nostra terra sarà fondamentale per dar vita ad un processo di rigenerazione urbana innovativo e coerente con la storia e la cultura del territorio.
L’itinerario delle “Cose Cuselle” si prefigura come il MACRO- ATTRATTORE di Agromonte: un cammino unico al mondo che intrighi viaggiatori incuriositi dall’idea di dover risolvere gli enigmi dialettali e affascinati dal mix tra storia, arte e cultura proposto. Per facilitare la comprensione degli indovinelli in dialetto, accanto ad ogni riproduzione in ceramica è presente un QR Code che, una volta scannerizzato, permetterà di conoscere l’esatta pronuncia della “Cosa Cusella” grazie ad un breve video di un abitante locale, la traduzione, il significato e la soluzione.
Dove siamo?
Agromonte Magnano
Via Provinciale, 23, Agromonte Magnano, Latronico (PZ) 85043
